L’aloe rimedio naturale contro cancro e tumori

L’aloe Arborescens. Articoli.
02/09/2019
Aloe Arborescens (ricetta di Padre Romano Zago)
02/09/2019
Show all

L’aloe è una pianta perenne originaria dell’Africa del Sud e delle Antille che presenta una serie di foglie carnose, sature d’acqua, che gli permette di resistere a lunghi periodi di siccità, il cui utilizzo si sta diffondendo sempre di più nella terapia antitumorale come rimedio contro cancro e tumori.

Recenti studi hanno dimostrato che uno dei principi attivi dell’Aloe (Aloe-emodina) si concentra soltanto nelle cellule tumorali, dove manifesterebbe un’azione molto complessa chiamata “Apoptosi” (blocco della trasformazione della cellula sana in cellula maligna). Sono stati confermati risultati positivi sia in “vitro” che su animali da esperimento.

Il professor Giuseppe D’Alessio, direttore del dipartimento di Chimica Organica e Biologica dell’Università Federico II di Napoli, ha compiuto numerose ricerche sugli effetti dell’Aloe Arborescens, riuscendo a dimostrare l’efficacia dell’aloe nel distruggere le cellule tumorali. L’Università di Padova, invece, ha addirittura stretto un accordo miliardario con una multinazionale del farmaco per il brevetto dell’aloe-emodina.

Ci sono oltre 200 varietà di aloe, la più diffusa è l’Aloe Barbadensis Miller (meglio conosciuta come Aloe Vera), che ha la maggiore utilità per l’uomo grazie alle sue proprietà medicinali ed è molto usata per la creazione di creme e composti vari, mentre la più efficace nelle cure anti-tumorali è l’Aloe Arborescens.
–> Antichi documenti mostrano che i benefici dell’Aloe erano conosciuti già da molti secoli.

I suoi vantaggi terapeutici e le sue proprietà salutari sopravvivono da più di 5000 anni.
Nel 1862 per primo George Ebers scoprì su di un papiro egiziano, risalente al 1500 a. C., quanto fosse già nota fin dall’antichità l’Aloe Vera. Medici greci eromani l’usavano con effetti eccezionali come un’erba medicinale.

–> Ricercatori hanno scoperto che anche  le antiche culture Cinese e Indiane usavano l’Aloe Vera.

Le regine egiziane le attribuivano un ruolo primario nella loro ricerca per la bellezza fisica, mentre nelle Filippine veniva usata col latte per le infezione renali. Riferimenti all’Aloe si ritrovano anche nella Bibbia e la leggenda dice che Alessandro il Grande conquistò l’isola di Socrotra, nell’Oceano Indiano, per disporre di una buona riserva di Aloe per poter curare le ferite in battaglia dei suoi soldati.

 

Nel 1982 il brasiliano Padre Romano Zago, dell’ordine dei Frati Minori, in ufficio a Betlemme, venne a conoscenza di una miracolosa ricetta anti-cancrorealizzata con l’aloe arborescens, comunicatagli verbalemente da Padre Arno Reckziegel e già conosciuta e praticata con delle piccole varianti anche daSuor Maria Zatta, Paulo Cèsar de Andrade dos Santos e Padre Adelar Primo Rigo. Decise così di divulgare anche in Occidente l’uso terapeutico dell’aloe arborescens diffondendo la ricetta nelle zone povere del Brasile e successivamente con il suo libro “Di Cancro si può guarire!“, edizioni ADLE Padova.

Gli estratti dell’Aloe vengono impiegati da anni nell’industria farmaceutica per curare le più varie malattie.

Queste le qualità terapeutiche dell’Aloe Arborescens:

  1. Potenzia e riattiva le difese immunitarie;
  2. Disintossica e depura l’organismo;
  3. Ha un effetto energetico e rivitalizzante sull’organismo;
  4. Stimola il metabolismo;
  5. E’ un antibiotico naturale e possiede una grande capacità battericida;
  6. E’ un equilibratore intestinale, sia in caso di stitichezza che di dissenteria ;
  7. Contiene la vitamina B12, indispensabile per chi segue diete vegetariane e vegan, notoriamente prive di questa vitamina necessaria per il sistema nervoso centrale;
  8. Contribuisce alla risoluzione di molte complicanze del diabete, avendo uno spiccato   effetto ipoglicemico;
  9. E’ un alimento altamente nutritivo, ricco di proteine, vitamine, amminoacidi, carboidrati, enzimi e sali minerali.

Possiamo raggruppare i composti dell’Aloe Arborescens in tre grandi gruppi:
1. una numerosa famiglia di antrachinoni (Acido Aloetico e Cinnanico, Aloemodina ecc.) e sostanze fenoliche che svolgono una importante funzione antitumoraleantimicrobicaanalgesica antinfiammatoria;
2. carboidrati tra i quali spiccano i polisaccaridi (definiti acemannani) con proprietà di immunomodulazione;
3. molecole di importanza nutrizionale come enzimi, aminoacidi, vitamine ecc.

–>

Se siete interessati, alla miracolosa ricetta anti cancro di Padre Romano Zago, che ho deciso di preparare e testare personalmente secondo le indicazioni di Padre Romano Zago, cliccate qui.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *