Manuale pratico della Purificazione, il digiuno terapeutico.

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La Dottrina
30/09/2016
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La terapia consiste in una prima fase di purificazione e di una seconda di ricostruzione.
Il periodo di tempo necessario sono i 40 giorni canonici, minimo 30 giorni. Il massimo non esiste e dipende dalla gravità del disturbo, dalla stazza del digiunante e dalla quantità di sporcizia accumulata.
L’ideale è staccarsi dalla società, dalle persone, dai media e isolarsi per il periodo necessario a completare la terapia. Qualora non fosse possibile, il digiuno terapeutico può essere eseguito anche a casa propria o andando a lavorare e non raccontando ad amici e colleghi del vostro digiuno, perché, vi renderete conto da soli dell’impiego inutile di energie… loro comunque non vi capiranno.
Si guarisce da qualsiasi malattia o disturbo, le testimonianze di guarigione sono decine e riguardano addirittura casi di tumore, epatite, leucemia, diabete e malattie autoimmuni. La natura ci da tutti gli strumenti per l’autoguarigione, non serve altro!

Il necessario per il digiuno terapeutico:

Alcolaturo di aglio: necessario per espellere vermi e parassiti. Preparazione: tritare con un tritatutto 2/3 teste d’aglio, metterlo in un barattolo da litro, ricoprirlo di alcol alimentare 95 gradi. Riporre in frigo per 8 giorni. Infine filtrare con l’utilizzo di un filtro da macchina per caffè americano posizionato su un colino conico e riporre in un barattolo. Conservare in frigo. Assumere 25 gocce x 3 volte al giorno.

Terapia dei limoni: importantissima per ristabilire il sistema linfatico del nostro corpo. Preparazione: preparare in un recipiente da litro 1 litro di acqua con 1 cucchiaio di argilla ventilata biologica. Al mattino, spremere i limoni, filtrarne il succo e versare in un bicchiere tanta acqua e argilla (solo l’acqua torbida), quanto è il succo di limone. Bere il preparato. La terapia dei limoni va da 1 limone a 7 e da 7 limoni a 1. Es. primo giorno 1 limone, secondo giorno 2 limoni e così via. Ripetere max 2 volte/anno.

Fieno greco: acquistare almeno 10 kg di fieno greco in chicchi (no polvere). La tisana di fieno greco serve a sciogliere il muco stagnante. Preparazione: far bollire l’acqua, spegnere la fiamma, immergere 3 cucchiai per litro di fieno greco precedentemente sciacquato in un colino sotto acqua fredda. Lasciare in infusione per 15 minuti e colare. Dolcificare a piacere con miele.
Assumere 2 litri al giorno (minimo 1).Potete prepararne anche 4 lt per due giorni.

Coda cavallina o equiseto: acquistare almeno 0,5 kg di coda cavallina. La tisana di coda cavallina serve a nutrire e rigenerare. Nutre anche pelle, unghie e capelli. Preparazione: far bollire l’acqua, immergere 1 cucchiaio per litro di coda cavallina, coprire con coperchio e lasciar bollire a fuoco lento per 15 minuti. Spegnere la fiamma e lasciare in infusione altri 15 minuti, colare. Dolcificare a piacere con miele. Assumere 2 litri al giorno (minimo 1).Potete preparare anche 4 lt per due giorni.

Siero: il siero del latte è importantissimo per nutrire muscoli e ossa. Preparazione: far bollire 1 litro di latte e spremere mezzo limone. Il latte inizierà a cagliare e dopo pochi secondi sarà possibile filtrare. Da un lato avremo il siero, da conservare in frigo per 2/3 giorni, e dall’altra dell’ottima ricotta (contiene caseina e per scelta personale la si puo’ consumare senza esagerare pre e post digiuno). Tra le proprietà del siero vi è quella di ridare colore ai capelli bianchi. Le proteine usate dai bodybuilder derivano proprio dal siero del latte, per cui è consigliato assumere il siero per avere energia e per recuperare dopo sessioni sportive.

Latte di mandorle: ottimo nutriente, fatto in casa costa meno della metà ed è più sano.
Preparazione: frullare acqua e mandorle e poi filtrare. Dolcificare con miele a piacere.
E’ possibile acquistare Chufamix, apposito strumento per la preparazione di succhi di mandorle/semi.

Miele biologico: procurarsi dell’ottimo miele biologico per dolcificare le tisane e da consumare per combattere l’eventuale senso di fame.Consiglio di portarlo sempre con se per i cali di energie.

Crema di aglio: tritare finemente con un tritatutto 2 o 3 teste d’aglio, basilico, olio, peperoncino, zenzero e mentuccia a piacere.

Brodi vegetali: preparare brodi di verdure da bere a cena, saziano e sono molto nutrienti. Condire con un filo di olio a crudo e crema di aglio.

Kefir di acqua: il kefir è una bevanda ricca di fermenti lattici e probiotici. Serve a ristabilire e mantenere l’equilibrio del nostro intestino e a bruciare gli zuccheri (vietato per chi è sottopeso). Un diabetico può addirittura sostituire il kefir all’insulina e non utilizzarla più. Occorre procurarsi 2 cucchiai di grani di kefir per 1 litro di acqua. In fase di digiuno bere solo mezzo bicchiere al giorno, pre e post terapia anche 1 litro. Preparazione: lasciare 2 cucchiai di grani di kefir in 1 litro di acqua con 2 cucchiai di zucchero di canna biologico, mezzo limone e frutto secco biologico (prugna, uvetta o quello che preferite) per 48 ore ( NON CHIUDERE ERMETICAMENTE PERCHE’ SCOPPIA, METTERE SOPRA UN TOVAGLIOLO). Al termine si cola, si spreme il limone e si conserva in frigo. I kefir si sciacquano e ricomincia il procedimento.

Argilla “cioccolato”: Prepararla secondo il video di Salvatore Paladino. Durante il digiuno la lingua, oltre a diventare bianca e patinosa, potrebbe infiammarsi per via del calore interno.
Utilizzare 3 volte al giorno sciogliendo un pezzetto di argilla cioccolato in bocca e sputare, non ingerire.

Semi di Lino: La sera mettere un cucchiaino di semi di Lino in un bicchiere di acqua , lasciare riposare tutta la notte e il mattino seguente, filtrare e berne solo l’acqua (è uno svuota colon).

Alcolatura di Propoli con contagocce: 8 gocce al mattino in due dita di acqua ( assumere a distanza di un ora e mezza dall’alcolaturo di aglio.

Clisteri: è necessario ripulire l’intestino mediante clistere quotidiano.Pesarsi prima e dopo l’enteroclisma. Alternare i clisteri di caffè (aiuta il fegato ad eliminare tossine ed è un ottimo scrostante), fieno greco (scioglie il muco stagnante) e coda cavallina (nutre e rigenera).
Il clistere deve essere di 2 litri ed a una temperatura di 37 gradi. Si prepara con 1 tazzina di caffè biologico preparato con moka in 2 litri di acqua, oppure con 1 litro di fieno greco/coda cavallina e 1 litro di acqua. Si appende la sacca a un’altezza di almeno 1 metro (si può appendere alla porta o alla finestra), ci si posiziona coricati a terra su un asciugamano sul fianco destro e si apre la valvola del clistere. E’ possibile ungere la canna se si ha difficoltà ad inserirla ed è possibile dividere la seduta in 2 o 3 volte se necessario, soprattutto all’inizio. Tenere il clistere per 10 minuti massaggiando dal basso verso l’alto, al termine evacuare, questa operazione dura 20/30 minuti.
Preparazione del clistere al caffè alla Gerson: far bollire 1,5 l di acqua, versare 3 cucchiai di caffè biologico, lasciar bollire per 2 minuti, poi coprire e lasciare bollire a fuoco lento per 10 minuti. Lasciar raffreddare e filtrare con un panno di cotone. Allungare con acqua fino a raggiungere i 2 litri. Utilizzare questo metodo ogni tanto, risulta più potente.
L’enteroclisma si esegue sdraiati sul fianco destro, possibilmente sul pavimento del bagno con sotto una traversa, massaggiando la pancia, se l’acqua non scende verificate che la sacca sia posizionata all’altezza corretta per fare in modo che l’acqua scenda.
Se l’acqua non entra nell’intestino non vi allarmate, siete costipati.
Se volete vedere l’eventuale espulsione di parassiti, interponete una bacinella tra voi e il wc.
Si fa tutti i giorni al mattino .

Lavaggio Vaginale: Si utilizza la stessa sacca ma cambiando il beccuccio, si utilizza quello più lungo con tanti fori.Si puo’ fare con infuso di fiori di lavanda(2 cucchiai per due lt di acqua) o equiseto dalle proprietà cicatrizzanti (v.quantità per enteroclisma).
Si esegue in piedi nella vasca da bagno, l’acqua non va trattenuta, entra, lava ed esce.
Si fa tutti i giorni anche durante il ciclo.

Estrattore: occorre acquistare un estrattore per preparare succhi di frutta e verdura. Evitare centrifughe o estrattori di scarsa qualità. Consiglio Hurom di seconda generazione o Kuvings Whole. In alternativa Angel che risulta essere il migliore (1.200 euro).
Ogni giorno si assumeranno succhi di frutta (purifica e nutre) e verdura (ricostruisce e nutre), sia in digiuno sia nella vita quotidiana pre e post terapia. Consumare solo frutta e verdura biologica e di stagione. Chi è sovrappeso dovrebbe escludere gli estratti dalla terapia.

Impacchi di argilla: l’argilla serve ad assorbire il calore e le tossine interne al nostro corpo. Ricordiamo che calore > dolore > tumore.
E’ necessario procurarsi almeno 25 kg di argilla necessari a coprire la fase di terapia, una mezza botte di legno con coperchio, un trapano con frusta da miscelazione.
Preparazione: lasciare la botte piena di acqua per un paio di giorni. Mettere l’argilla nella botte, coprire di acqua e lasciare assorbire per qualche ora. Iniziare a mescolare con il trapano fino ad ottenere la consistenza desiderata. Deve essere quasi una crema ma non deve cadere dal cucchiaio se capovolto. Utilizzare solo cucchiai di legno.
Per l’impacco ci si sdraia su di un lettino e si spalma l’argilla sul ventre, dal pube allo sterno, poi si copre con fogli di scottex e di lascia per minimo 1 ora e 15 minuti. Al termine ci si toglie l’argilla, ci si sciaqua con acqua fredda e si ripete l’operazione. Fare almeno 2 impacchi di seguito.

La terapia termina dopo minimo 30 giorni, o comunque quando la vostra lingua ritorna rosa o avvertite il senso di fame (fisico non mentale), il primo pasto dovrà essere moderato e a base di verdura cruda come insalata mista masticata lentamente.
Attenzione a non interrompere per nessun motivo il digiuno con pasti diversi, è molto pericoloso!
E’ consigliato pesarsi giornalmente in modo da monitorare il proprio peso. Integrare con succhi di frutta/verdura, siero, latte di mandorle, miele e brodi aiuta a non perdere troppo peso. Allo stesso modo abituare il proprio fisico gradualmente nei mesi prima del digiuno modificando la propria dieta come sotto suggerito, aiuterà a stabilizzare il peso e rendere “meno traumatico” il digiuno. Al termine recupererete tutto il peso perso.
L’ideale è scendere ad 1 pasto al giorno a base di verdura cruda (insalata mista con semi per pranzo), estratti di frutta/verdura per colazione e cena ed iniziare subito con le tisane di fieno greco, coda cavallina e i clisteri quotidiani.

Prepararsi al digiuno: abbandonare gradualmente l’alimentazione occidentale (pasta, pane, farina 00, carne, pesce e formaggi vanno abbandonati totalmente) e inserire frutta e verdura di stagione, semi (chia, lino, zucca, girasole, papavero, sesamo), frutta secca. Al posto del pane consumare pane di segale, al posto di pasta e riso consumare quinoa, miglio, amaranto e grano saraceno. Questa dovrà essere l’alimentazione da seguire anche dopo il digiuno terapeutico. Non temete, una volta puliti non avrete più voglia dei vecchi cibi spazzatura e prediligerete gli alimenti che la natura ci offre, alimenti vivi che vi nutriranno per davvero, facendovi mantenere in salute.

Per eventuali domande esiste un gruppo segreto su Facebook dove chi ha intenzione di prendere questa via può trovare altri digiunanti e veterani pronti a dare consigli. basta chiedere e verrete aggiunti.

ATTENZIONE E’ ASSOLUTAMENTE VIETATA L’ASSUNZIONE DI FARMACI, ALCOOL, FUMO ED INTEGRATORI DURANTE IL DIGIUNO.

14 Comments

  1. Massimo ha detto:

    Buongiorno, vi ringrazio per i post pubblicati li ho trovati molto precisi.
    É da settimane che leggo, ho guardato circa 40 video di Salvatore Paladino e dopo aver valutato rischi e benefici ho deciso che questa settimana inizio la pratica.
    Volevo chiedere solo una cortesia, ho cercato su facebook il gruppo riportato nel testo purtroppo né ho trovati una decina potreste indicarmi il gruppo esatto, anche in privato.
    Se per questione di privacy non potete fornirmelo, pazienza farò senza anche se avere un confronto costruttivo non fa mai male.
    Grazie Massimo

    • pensonaturale ha detto:

      Ciao Massimo cercami su Facebook come “Luigi Bart Anderson Silvestri” e chiedimi di entrare nel gruppo…

  2. franca burlando ha detto:

    Per favore vorrei chiedere dove posso comprare fieno greco coda cavallina e argilla?Gazie.

  3. franca burlando ha detto:

    Per favore vorrei chiedere dove posso comprare fieno greco coda cavallina e argilla?Gazie.Molto interessante ,vorei fare la cura:

    • pensonaturale ha detto:

      Ciao Franca cercami su Facebook come “Luigi Bart Anderson Silvestri” e chiedimi di entrare nel gruppo…

  4. […] cosa migliore è fare un digiuno terapeutico in modo da purificare il sangue e togliere tutta la costipazione intestinale che causa febbre […]

  5. […] La cosa migliore è fare un digiuno terapeutico in modo da purificare il sangue e togliere tutta la costipazione intestinale che causa febbre […]

  6. […] come prima cosa esso deve riposare, e ciò è possibile sottoponendo il malato idealmente adun Digiuno Terapeutico. Oppure ad un digiuno breve che si prolungherà per due o tre giorni, e per tutto questo tempo si […]

  7. […] cosa migliore è fare un digiuno terapeutico in modo da purificare il sangue e togliere tutta la costipazione intestinale che causa febbre […]

  8. […] cosa migliore è fare un digiuno terapeutico in modo da purificare il sangue e togliere tutta la costipazione intestinale che causa febbre […]

  9. […] l’attività nervosa e collocando il corpo in un perenne equilibrio termico. Si consiglia il digiuno Terapeutico, associato a bagni di vapore per la pulizia del sangue e per la riattivizzazione della pelle, […]

  10. Serena Crepaldi ha detto:

    Ciao anche io vorrei sapere dove comprare coda cavallina ,fieno e argilla. Grazie

  11. stefano cocco ha detto:

    per favore dove posso comprare l’argilla ? vorrei fare il digiuno.

  12. Alberto ha detto:

    Purtroppo non sono registrato a faceboock non c e un blog o altro modo per svere aiuto o consigli grazie mille

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